Microcosmos – Il popolo dell’erba
– screenshot catturato da me
trailer del film- documentario — 2.00 min.
FOTO
GLI AUTORI ::
Marie Pérennou / Claude Nuridsany
VIDEO, 1.31 min.
Microcosmos – Il popolo dell’erba è un documentario del 1996 scritto e diretto da Claude Nuridsany e Marie Pérennou. Ha come protagonisti gli animali che popolano i prati, in particolare gli insetti e altri invertebrati come ragni e chiocciole.
Presentato fuori concorso al 49º Festival di Cannes, è stato premiato con il Grand Prix tecnico.
da: WIKIPEDIA
RECENSIONE DI:
Life of Gaia
Ambientato nella campagna francese dell’Aveyron, e nel corso di un singolo ciclo di 24 ore di un giorno d’estate, questo documentario ci mostra un mondo quasi inesplorato o, perlomeno, mai visto con gli occhi dei suoi protagonisti: le proporzioni cambiano, i tempi si accelerano, la vita vista sotto l’ottica degli insetti assume un aspetto magico e avventuroso: la pioggia, con le sue enormi gocce, è un pericolo concreto, semplici sassi si trasformano in montagne così come uccelli di dimensioni anche ridotte diventano temibili predatori, e lo stesso ciclo della vita cambia completamente i tempi a cui siamo abituati: un giorno dura un’ora, una stagione un giorno, una vita una stagione.
La giungla inestricabile che fa da ambiente naturale per i protagonisti del documentario altro non è che un semplice prato erboso, e creature piccole, quasi insignificanti all’occhio umano, si trasformano in protagonisti assoluti della scena, proiettando lo spettatore in una dimensione completamente nuova e inedita.
L’intento dei registi Claude Nuridsany e Marie Pérennou non è difatti quello di creare un rigoroso documentario scientifico ricco di termini e descrizioni della vita dei suoi piccoli protagonisti, ma di far semplicemente sentire l’osservatore parte di quel mondo in miniatura, in cui la lotta per la sopravvivenza e le piccole sfide di ogni giorno hanno lo stesso peso e difficoltà di quelle del mondo su scala ‘umana’. L’intento di umanizzare gli insetti viene svolto egregiamente non soltanto dalla scelta di scene azzeccate e particolarmente significative, ma anche da un sottofondo musicale introspettivo e indovinato, che spesso si alterna a rumori della natura che non siamo soliti ascoltare, come il rumore dei passi delle formiche, o lo scontro tra le temibili armi da combattimento di due cervi volanti in lotta.
La stessa voce narrante si limita a un breve cenno introduttivo, per poi lasciare totalmente spazio alle voci della natura.
CONTINUA NEL LINK :
Cinema: ‘Microcosmos – Il popolo dell’erba’ di Claude Nuridsany e Marie Pérennou (1996)
ALTRA RECESIONE DI CLAUDIO COLOMBO: ( LINK )