” Nel cor più non mi sento ” da ” La Molinara ” ( O L’amore contrastato ) del 1788 di Giovanni Paisiello
Nel cor più non mi sento
Brillar la gioventù;
Cagion del mio tormento,
Amor, sei colpa tu.
Mi pizzichi, mi stuzzichi,
Mi pungichi, mi mastichi;
Che cosa è
Questo ahimè?
Pietà, pietà, pietà!
Amore è un certo che,
Che disperar mi fa
” SE TU M’AMI ” — attribuito a Giovanni Battista Pergolesi
Se tu m’ami, se tu sospiri
Sol per me, gentil pastor,
Ho dolor de’ tuoi martiri,
Ho diletto del tuo amor,
Ma se pensi che soletto
Io ti debba riamar,
Pastorello, sei soggetto
Facilmente a t’ingannar,
Pastorello, sei soggetto
Facilmente a t’ingannar,
Facilmente a t’ingannar.
Bella rosa porporina
Oggi Silvia sceglierà,
Con la scusa della spina
Doman poi la sprezzerà,
Doman poi la sprezzerà.
Ma degli uomini il consiglio
Io per me non seguirò.
Non perché mi piace il giglio
Gli altri fiori sprezzerò.
Se tu m’ami, se tu sospiri
Sol per me, gentil pastor,
Ho dolor de’ tuoi martiri,
Ho diletto del tuo amor,
Ma se pensi che soletto
Io ti debba riamar,
Pastorello, sei soggetto
Facilmente a t’ingannar,
Pastorello, sei soggetto
Facilmente a t’ingannar,
Facilmente a t’ingannar.
Giovanni Battista Draghi detto Pergolesi (Jesi, 4 gennaio 1710 – Pozzuoli, 16 marzo 1736) è stato un compositore, organista e violinista italiano di opere e musica sacra dell’epoca barocca, tra i massimi rappresentanti della scuola musicale napoletana, principalmente nel campo dell’opera buffa.
https://www.youtube.com/watch?v=vEn8iWMOdzc
” O cessate di piagarmi / o lasciatemi morir ” dall’opera ” Pompeo ” di Alessandro Scarlatti del 1682 quando l’artista aveva 22 anni.
O cessate di piagarmi
O lasciatemi morir
O lasciatemi morir
Luc’ingrate, dispietate
Luc’ingrate, dispietate
Più del gelo e più del marmi
Fredde e sorde a’ miei martir
Fredde e sorde a’ miei martir
O cessate di piagarmi
O lasciatemi morir,
o lasciatemi morir
O cessate di piagarmi
O lasciatemi morir
O lasciatemi morir
Luc’ingrate, dispietate
Luc’ingrate, dispietate
Più del gelo e più del marmi
Fredde e sorde a’ miei martir
Fredde e sorde a’ miei martir
O cessate di piagarmi
O lasciatemi morir,
o lasciatemi morir
“Ombra mai fu ” dall’opera ” Serse ” di Georg Friedrich Händel, rappresentata a Londra nel 1738
Pene d’amore e deliziose arie.