ore 19:07 ….”tutto il mondo bell’e rotto”— /// ” …mettiamo su un mondo con le nostre mani. ” DONATELLA D’IMPORZANO –” DOPO E PRIMA”—anche se molto “bell’e rotto” c’era già, nella seconda poesia che felice vi presento—COSA SARA’ SUCCESSO? A CHI INDOVINA DONATELLA INVIA UNA DELLE CELEBRI FILASTROCCHE “MA SU MISURA”!

 

 

mariobardelli, 2014 –da una foto di donatella presa nel “non-viaggio” di nozze–dal marito si capisce, non ancora sposato–be’ insomma! chiara vuol dire che a tutti noi Quaranta, e Settanta oggi,  manca “eccessivamente”  EROS, quello-vero-più-vero: dice Freud, concordo, che dove manca Eros prende posto la negatività che lui chiama “Tanatos”.

Sembra esserci stato tolto persino l’eros politico! Che se non è, è un buon surrogato, specie quando speravamo –come dice Donatella- “in un mondo decente”–

 

Son depressa, sono ossessa
da una noia saturnina.
Non so più che cosa fare
dalla sera alla mattina.
Lente passano le ore
grigio nero il mio umore.
Se mi stendo un po’ sul letto
nel mio sogno sto sul tetto.
Da lì vedo tutto il mondo:
non mi piace così tondo,
lo vorrei un po’ più quadrato,
fatto come un grande prato
ma di soffice erba fina
o di piume, ancora meglio,
per far salti di livello
che mi portino alle stelle
e da lì vedere sotto
tutto il mondo bell’e rotto.

 

 

 

 

Quand’ero giovane

fui conquistata

dalla speranza

d’una grande ondata:

pace, benessere

in abbondanza,

amore , gioia e fratellanza.

Abbasso i padroni,

viva la gente;

non più barriere

ma solidi ponti,

che ci congiungano

senza più affronti.

Niente più guerre,

abbasso i “caimani”,

mettiamo su un mondo

con le nostre mani.

Dicevano in tanti:

spargiamo fiori,

non più violenze,

non più oppressioni,

che l’uomo diventi

per l’altro uomo

un buon fratello

e chieda perdono

per tutti i delitti

e le cose cattive

che in tanti secoli

hanno fatto soffrire.

Che la natura

ci sia sorella,

che la gallina

non cuocia in padella;

che gli alberi siano

nostri amici

insieme a ginestre,

rose e lombrichi.

Di tutto questo

ben poco rimane,

ma nel mio cuore

e nella mia mente

penso che quello

era un mondo decente.

 


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